Cosa sono l’Ecobonus e il Bonus Sicurezza 2019?

L’Ecobonus 2019 è la detrazione IRPEF o IRES riconosciuta per i lavori di risparmio energetico che anche per quest’anno consente di accedere ad un rimborso del 50% della spesa sostenuta.

Il Bonus Sicurezza 2019 è la detrazione fiscale riconosciuta per gli interventi finalizzati a prevenire il rischio di comportamenti illeciti da parte di terzi, come furto, effrazione e scasso che anche quest’anno consente di accedere ad un rimborso del 50% sulla spesa sostenuta.

Come funzionano?

I bonus vengono erogati nella forma di riduzione delle imposte dovute, in 10 rate annuali di pari importo.

Quali sono le spese detraibili al 50%?

  • Interventi relativi alla sostituzione di serramenti
  • Schermature solari, tra cui l’installazione di zanzariere
  • Grate e porte blindate

Chi può beneficiarne?

Possono beneficiare della detrazione tutti i contribuenti che risultino possessori di un immobile in favore del quale vengono posti in essere interventi di riqualificazione energetica o di messa in sicurezza dell’immobile, ovvero:

  • I contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
  • Le associazioni tra professionisti;
  • Gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;
  • Persone fisiche, ovvero: titolari di un diritto reale sull’immobile, condomini per gli interventi sulle parti comuni, inquilini, coloro che possiedono un immobile in comodato, familiari o conviventi che sostengono le spese.

Come bisogna pagare? Quali documenti devo conservare?

I contribuenti non titolari di reddito d’impresa dovranno pagare tramite bonifico bancario o postale, indicando la causale del versamento (risparmio energetico o ristrutturazione edilizia), il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di partita Iva o il C.F. del soggetto a favore di cui si effettua il pagamento. I contribuenti titolari di reddito d’impresa non sono soggetti all’obbligo di pagare tramite bonifico ma l’importante è conservare idonea documentazione per la prova delle spese.

I contribuenti che hanno sostenuto la spesa dovranno aver cura di conservare la seguente documentazione, utile ad attestare se e in quale misura si ha diritto all’ecobonus o al bonus sicurezza nel 2019:

  • Certificazione energetica dell’immobile fornito dalla Regione o dall’Ente locale o attestato di qualificazione energetica predisposto da un professionista abilitato.
  • Fatture e ricevute fiscali relative alle spese effettivamente sostenute.

Quando e come devo effettuare la comunicazione all’ENEA?

Entro 90 giorni dalla fine dei lavori di riqualificazione energetica o ristrutturazione edilizia è chiesto al contribuente di trasmettere all’ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente) in modalità telematica, la scheda informativa degli interventi realizzati e la copia dell’attestato di qualificazione energetica.

La comunicazione all’ENEA è semplice da eseguire? La posso fare da solo? 

No, non è una procedura semplice (specie se non sei abituato a navigare in rete). Ti verranno chiesti alcuni valori tecnici e molto specifici, che dovrai assolutamente compilare in modo corretto. Se hai qualche dubbio o non sei sicuro di quello che stai scrivendo, ti consigliamo di rivolgerti a un tecnico.

Contattaci ora

Chiamaci ai numeri 02-25-39-1086 (Via Siviglia 7) o 02-93-97-4291 (Via Cavallotti 59) per fissare un appuntamento presso la showroom a te più vicina. Oppure scrivici una mail a info@serramentipellegrino.it e saremo lieti di risponderti.